La Storia

La storia

Il Santuario di Rancate poggia su un’antica devozione mariana sorta a seguito di un evento straordinario avvenuto, secondo la tradizione, in questo luogo.
Il racconto popolare narra che la Vergine apparve a due fratellini, un bambino sordomuto e la sua sorellina, intenti a raccogliere fiori lungo il declivio boscoso che scende al Lambro.Il bambino, tornato a casa, d’improvviso acquistò la parola e raccontò con la sorellina l’accaduto.
In seguito al miracolo si cominciò a costruire un “oratorio” o “cappella”, su un terreno pianeggiante poco lontano dal luogo dell’apparizione. In quest’oratorio, nel 1507, fu affrescata l’immagine della Madonna che ancora oggi veneriamo.
Successivamente la Chiesa fu ampliata con il sussidio delle elemosine raccolte anche nei paesi vicini, dopo richiesta inoltrata dalla popolazione al Cardinal Carlo Borromeo.

Rancate è una frazione di Triuggio, ubicata a Nord nel comune.
Il toponimo deriverebbe da “roncar” che significa abbattere alberi o bruciare boschi per dissodare il suolo.
Triuggio si trova in provincia di Monza e Brianza, a circa 25 km da Milano, ha 8780 abitanti. La sua superficie è di 8,42 kmq, l’altezza va dai 188 ai 300 metri.
Triuggio è il capoluogo, e le frazioni sono: Tregasio, Canonica, Rancate.
Triuggio deriva, probabilmente, da “ad traductum” (presso il traghetto), da “locus traductus” (luogo del traghetto), quindi fa riferimento all’attraversamento del fiume Lambro.
Il territorio di Triuggio è in parte delimitato dal Lambro ed è attraversato dalle rogge e dai brevi corsi che formano le Valli corrispondenti e si immettono nel fiume: Pegorino, Cantalupo, Brovada.
Il comune si caratterizza, oltre che per la presenza del fiume e dei suoi rivi, di boschi e campi, per le Ville antiche, le Chiese, le Cascine, per la rilevanza della storia e delle associazioni presenti.
Sede del Parco della Valle del Lambro, comprende Il Bosco del Chignolo.
A Tregasio sorge Villa Sacro Cuore, importante Centro di Spiritualità.
Nel comune vi sono aziende e attività artigianali di spicco in vari ambiti, ed, inoltre, diverse realtà cooperative.
E’ gemellato con Fismes, situato in Francia, nella Champagne-Ardenne.

Il luogo

Villa Biffi

Alla destra del Santuario si trova il complesso di Villa Biffi il cui primo documento risale ad un atto di permuta del 1627.
Il proprietario dei beni era Pietro Paolo Recalcati. Si ebbero, nei secoli, passaggi di proprietà fino a che, nel 1836, l’estensione raggiunse i limiti che ancora oggi conserva.
La proprietà fu acquistata, nel 1867, dal Dott. Serafino Biffi, insigne scienziato e filantropo.
Il Dottor Biffi lasciò un segno indelebile, oltre che nel suo campo di studi, la psichiatria, anche nella proprietà dove fece costruire una casa molto bella ed accogliente per i suoi pazienti e arricchì il giardino con diverse piante rare.
Con il figlio naturale del Dott. Biffi, Padre Silvio Vismara, bibliotecario alla Cattolica, la Villa venne frequentata da personalità di spicco come Padre Agostino Gemelli. In seguito divenne circolo ricreativo, a partire dal 1952, prima per l’IBM, quindi per la Fabbri Editore e, poi, per il Sosta Club.
Nel 1983 fu rilevata la gestione dal Crea Club, centro di incontro e svago per i soci della Cassa Rurale e Artigiana di Triuggio.
Nel 1988 il Crea Club fu trasformato nella Società La Meridiana che, nel 1989, acquistò la Villa.
Nel 1994 la proprietà passò alla Banca di Credito Cooperativo di Triuggio e della Valle del Lambro che, nel 2004, dopo importanti interventi di qualificazione, inaugurò il nuovo Centro.
Da allora Villa Biffi è ritornata ad essere un punto di riferimento per i soci, per i clienti della banca, per le comunità, grazie alle iniziative culturali e sociali realizzate dalla Banca e promosse in collaborazione con le realtà del territorio e della Brianza.
Dal 2009, dopo una meticolosa opera di ristrutturazione, il complesso principale della Villa è diventato la sede centrale della B.C.C. di Triuggio e della Valle del Lambro.

VISITE GUIDATE

Puoi prenotare una visita guidala del Santuario o chiedere informazioni sullo stesso chiamando il numero indicato qui sotto

0362/970012